"Victoria, la, bionda poetessa arrivata dalla Romania

 

Tarcento. Quando ti accoglie nella sua casa di via Dante, Victoria non si fa mai trovare impreparata. Da signora d'altri tempi ma con lo spirito aperto e la voglia di conoscere di una ragazzina, ti offre una mousse al cioccolato, fatta con le sue mani. Come il caffè alla turca, preparato sul momento. Il tutto servito in un vassoio d'argento, in un salotto che assomiglia più a un'ala di un museo d'arte contemporanea che a un semplice spazio dove rilassarsi e leggere un libro. Un angolo lontano dal tran tran proprio di un paese collinare, fatto di suggestioni e di richiami a scrittori, pittori, scultori e artisti di tutto il Friuli-Venezia Giulia. E non solo. Qualche bel pezzo arriva anche dalla Romania, la terra d'origine dì Victoria, una bella donna bionda con gli occhi luccicanti, sempre entusiasta, che non nasconde il suo amore per tutte le belle cose della vita, dalla tavola alle grandi passioni. Anche il suo cognome, Dragone, sembra fatto apposta per lei. La sua età preferisce non rivelarla, anche se parla volentieri di sé e del suo amore per la poesia. Ormai da tempo tarcentina, eccentrica ma con classe, Victoria ha vissuto la prima parte della sua vita in Romania. Si è laureata in lettere alla facoltà di Bucarest dove ha insegnato lingue al liceo "Spiru Haret". Nella stessa città ha operato nel campo dell'editoria e ha tradotto opere di letteratura dallo spagnolo e dal francese. Raffinata senza farlo pesare, è diventata tarcentina da diversi anni e, pur trovandosi in un ambiente diverso da quello cui era abituata, non ha faticato a entrare in contatto con il mondo dell'arte e della cultura locale, collaborando a livello editoriale con Giorgio Celiberti ma anche frequentando i semplici corsi di storia dell'Università della terza età della Perla del Friuli. Apprezzata dall'editore Campanotto, ha pubblicato un gran numero di libri: nel 2003 la raccolta di poesie "Da un filo", nel 2004 i racconti brevi sotto il titolo di "Connessioni", nel 2005 le poesie "Complicità", nel 2006 "Intrecci" e ancora "L'anima del dipinto". Lo scorso anno è stata la volta di "Alberi", insieme al maestro Massimo Scifonii. L'ultimo lavoro quello con Celiberti, uscito nel settembre scorso. In fase di stesura il primo romanzo. Un lavoro a tempo pieno, per Victoria, dove pensieri e racconti si uniscono a immagini di tanti artisti, a formare pubblicazioni da leggere e da guardare. E di ognuno di quei pittori, la Dragone ha un'opera nella sua casa che è diventata ormai un'esposizione aperta, in continua evoluzione."

 

Paola Treppo - Gazzettino - 22 novembre 2008