"Ho letto con viva curiosità e interesse particolare la raccolta dei racconti - "flash di vita" - molto coinvolgenti, dell'apprezzata scrittrice e poetessa Victoria Dragone. Mi piacerebbe che queste storie così singolari fossero "assaporate" come si centellina con gusto un rosolio profumato di erbe e di essenze, perché in esse vibrano emozioni, sentimenti, pensieri forti e intensi, con ansia e desiderio di 'resurrezione' e una grande passione per l'arte e la natura che continuamente incanta con la sua variegata bellezza e fa da cornice a tutta la narrazione.

Con l'autrice, ricca di prorompente immaginazione, che affonda le sue radici in una realtà affrontata con saggezza e ironia, seguiamo il suo percorso interiore che, come vena carsica, affiora e scompare, simile alla mitica Fenice, l'uccello arabo dallo splendido piumaggio, che morì arso dal sole, per poi rinascere, più bello, dalle proprie ceneri.

Percorsi interiori sofferti che vanno e ritornano come in un labirinto di cui stentano a trovare l'uscita.

E finalmente, una luce improvvisa illumina una realtà, cui non si può sfuggire, un atteggiamento di sfida e di lotta perenne.

L'autrice offre, con i suoi racconti, riflessioni e stati d'animo in una evoluzione che, magistralmente, sa guidare e costruire.

L'immagine che più le si addice, è una barca di cui tiene saldamente il timone ma che ogni tanto "beccheggia" o si arena su "secche" impreviste.

Un cielo le cui nuvole, a tratti, oscurano il sole, in un perenne alternarsi di buio e di luce.

Victoria Dragone ha la capacità di trasmettere, usando uno stile fresco, vivace e veloce, messaggi d'amore, di liberazione, di fede e di voglia di evadere da un mondo banale, deludente, spesso ipocrita, per restituire smalto a ideali irrinunciabili per la dignità e la libertà dell'uomo, regalando al lettore pensieri sereni che leniscono vecchie ferite con un 'sorriso che illumina dentro', spandendo intorno luce, calore, speranza."

 

Elvira Menichini Trinchieri - Prefazione "Intrecci" - 2006